2009 – Satanarsa Records

Nonostante sia racchiusa tra nazioni dalla buona tradizione metal, la Bielorussia non ha espresso molto in tal senso. L’onda lunga della crescita del doom nei paesi dell’ex-URSS si è comunque estesa anche su questo paese ma alla fine i nomi migliori li ritroviamo proprio nella sezione funeral.
Il primo esempio ad affiorare tra le brume bielorusse è stato quello proposto da tal Temnarod con il suo progetto Pogost. Il primo full length pubblicato, Vechno Spyashchim… del 2005, mostrava un approccio aspro, oscillante tra ambient e funeral dal background black con uno sbilanciamento qualitativo a favore della prima componente, senz’altro valida, visto che le parti in cui il sound si appesantiva apparivano piuttosto raffazzonate. In tal senso, il successivo Slugi Pepla evidenzia dei sensibili progressi, con una maggiore coesione tra le due anime e una migliore resa sia delle chitarre che delle parti vocali, il che porta l’operato del musicista di Minsk sulla scia dei Nortt senza troppo sfigurare, fatte le debite proporzioni.