2013 – Labyrinth Productions

Altra realtà portoghese accostabile al funeral sono i misteriosi Hanged Ghost, autori di una coppia di demo, Remembrance (2010) e Remembrance Pt.II (2011) usciti sotto l’egida della Bubonic di Daniel Miranda dei Bosque. Il sound di questo anonimo duo è in realtà intriso di un pesante substrato di death doom primitivo e talvolta dalle sfumature depressive black, anche se l’approccio ossessivo e particolarmente rallentato ne giustifica a pieno titolo l’inserimento nel funeral. Questo almeno accade fino all’esordio su lunga distanza Knowledge of the Occult (2011), in cui la “sporcizia” sonora diviene l’ideale grimaldello che spalanca rugginose porte verso abissi putrescenti dall’immaginario lovecraftiano, mentre il successivo The Attraction of Oblivion segna una sensibile evoluzione in senso di fruibilità, senza che comunque vada smarrito il crudo approccio, andando a lambire sonorità prossime ai primi Katatonia e, a tratti, anche a dei Forgotten Tomb a giri ridotti.