2014 – F.D.A. Records

Il disco d’esordio dei Decembre Noir ci consegna una band death doom decisamente di buon livello da un paese come la Germania invero non particolarmente prolifico rispetto al genere in questione.

Il gruppo proveniente da Erfurt cita diverse influenze che vanno a scomodare gran parte dei nomi di punta del settore, tra i quali ne mancano curiosamente due che verrebbero istintivamente in mente nell’ascoltare il disco: Daylight Dies e Novembers Doom, in quest’ultimo caso soprattutto per il growl di Lars piuttosto vicino quello di Paul Kuhr In effetti il death doom dei Decembre Noir possiede una matrice più statunitense che non europea, in virtù della rinuncia sostanziale alle melodie tastieristiche per lasciare spazio a un impatto più ruvido dove a fare la differenza sono fondamentalmente le armonie create dalla chitarra. Emblematica in tal senso la traccia auto intitolata, forse quello più immediata nonché riuscita della tracklist, con i ragazzi tedeschi a mantenere per il resto del lavoro, a eccezione del finale evocativo e struggente di Stowaway, una certa uniformità stilistica dall’inizio alla fine, laddove l’unica variabile è la velocità impressa ai diversi brani. Tutt’altro che un male, questo, considerando che il livello medio è decisamente elevato e ciò rimuove qualsiasi dubbio sulla bontà di un lavoro come A Discourage Believer. Forse i Decembre Noir non sono ancora riusciti a imprimere con forza un proprio marchio alla musica prodotta, ma qui il talento certo non manca e il death doom da loro proposto ha già ora tutto ciò che serve per soddisfare gli appassionati. Una band che può crescere ulteriormente e non poco.