2015 – Autoprodotto

Poco dopo aver sciolto gli Anlipnes, Vitaly Petrenko e Berrin Yahyaoglu fondano gli Illusions Play, band scopertamente devota agli Shape Of Despair fin dal moniker prescelto, e il loro primo assaggio con un singolo nel 2011 fornisce segnali incoraggianti che vengono confermati con il full length The Fading Light (2014), dove vengono esibiti lunghi brani di buona fattura, poi con l’ep Snowflakes; va detto, altresì, che non si è perso il vizio di inserire perfettibili voci femminili, questa volta a cura dell’affascinante Berrin, sicuramente più a suo agio di colei che l’ha preceduta negli Anlipnes ma nemmeno lontana parente di una Natalie Koskinen, tanto per restare in tema Shape Of Despair. Si tratta nel complesso di due lavori gradevoli ma che non riescono a scacciare la sensazione di ascoltare una copia sbiadita della seminale band finnica: un peccato, perché questa coppia di musicisti, con un po’ più di coraggio e attenzione ai particolari, sembra avere nelle corde la possibilità di offrire qualcosa di ben più incisivo.