2015 – Autoprodotto

Nonostante una produzione alquanto ridotta, riconducibile a un full length e a due singoli, Vzenemie (Внеземие) è un progetto meritevole di menzione in quanto la forma di funeral offerta non è affatto banale e, anzi, si rivela piuttosto ricca a livello concettuale. In russo il moniker significa Extraterrestre, e questo è già indicativo di un sentore cosmico che trova un valido sfogo in sonorità rallentate e atmosferiche. Il lavoro su lunga distanza Raspad contiene oltre un’ora di un’espressione musicale convincente, a suo modo anche abbastanza varia in quanto il lavoro è una summa di quanto composto da Dmitry Kochkin nei dieci anni precedenti, quindi assieme a placidi tappeti ambient si trovano anche passaggi più evocativi e dai tratti melodici.