2016 – GS Productions

Con i God Eat God ritornavano protagonisti nomi ricorrenti in diverse parti del libro; infatti, la band avente oggi la sua base a San Pietroburgo era stata fondata da Anton Rosa (vc, ts, bs) e Casper (Dmitry Rishko, vl) – entrambi facenti parte della band gothic doom Dominia – e da Daniel Neagoe. Il demo uscito nel 2013, anche se riportava quale titolo Demo 2012, mostrava un interessante tentativo di rendere ancora più funeree le sonorità dei My Dying Bride, alle quali comunque i God Eat God tenderanno anche in seguito, stante l’uso del violino e lo stile in clean di Rosa, quanto mai “stainthorpiano”. Dopo qualche anno, arruolati il batterista Pavel Lohnin, sempre dei Dominia, e l’immancabile Dèhà, usciva Abandonment, lavoro rispetto al quale, visto il cast, si erano create notevoli aspettative, mantenute solo parzialmente nonostante la sua oggettiva bontà; infatti, in più di un passaggio la sensazione era quella che i musicisti cercassero di unire il doom gotico dei Dominia con il funeral melodico degli Eye Of Solitude, senza che tale amalgama venisse raggiunta in maniera impeccabile. L’album viveva di sprazzi interessanti e otteneva un’abbondante sufficienza grazie alla competenza dei musicisti, ma la sensazione che si potesse fare molto di più era difficile da scacciare.