2016 – Autoprodotto

La band del Wisconsin chiamata Wyrding è autrice di un notevole album auto intitolato in cui la materia funeral viene spalmata in maniera meno prevedibile o comunque con l’inserimento di elementi di discontinuità. Il gruppo, formato da Troy Schafer (voce), Bret Hartl (tastiere), Brian Steele (batteria), Jerry McDougal (basso) e Kyle Roessler (chitarra), propone un sound molto rallentato, dalle trame melodiche lineari e atmosferiche che costituiscono la base per l’interpretazione vocale di Schafer che si esprime con diverse tonalità conferendo al tutto un’aura evocativa, specialmente quando utilizza tonalità definibili liturgiche. Forse le partiture non sono sempre impeccabili a livello di esecuzione ma trasmettono un diffuso sentore malinconico a cui non è estraneo il passato neo folk di Schafer; in generale, i tratti eterei che assume in più parti il sound e la sua spiccata indipendenza dagli stilemi del funeral rendono questo album un frutto prelibato per intenditori.