Guardando la formazione degli A Sun Traverse, band danese all’esordio con questo ep auto intitolato, chi ama i Saturnus e ne conosce a menadito la storia avrà avuto senz’altro un sussulto: infatti, a esclusione del vocalist Michel H. Andersen, tutti gli altri musicisti coinvolti nel progetto sono stati artefici dell’incisione di quel capolavoro intitolato Veronika Decides To Die (2006). Quindi è difficile attendersi da questo gruppo qualcosa di diverso da un death doom melodico e dalle ampie aperture atmosferiche e così è, visto che in circa 25 minuti il sestetto di Copenhagen mette in scena quello che è naturalmente nelle sue corde. Al netto dei due brani strumentali, è il caso di soffermarsi sulle altre tre tracce, tra le quali l’opener Still Shining ha un andamento più movimentato, presentano ritmi neppure troppo rallentati, pur non lesinando le consuete progressioni chitarristiche.  Molto più saturnusiana invece  è Dance Darkness, Dance introdotta da The Meadow: qui si riconoscono alcune delle coordinate tipiche quali appunto il piano, che fa la sua apparizione nell’intro e in alcune parti del brano, sia il magnifico assolo di chitarra e anche The Autumn Of Fall cosparge l’aria di magnifiche e dolenti meloide, spingendo maggiormente sul piano ritmico e trovando in qualche modo una sorta di trait d’union tra Saturnus e Swallow The Sun, complice anche lo screaming utilizzato talvolta dal bravo Andersen. Molto bella la traccia finale, uno strumentale dai tratti davvero inquietanti, che suggella un’opera brave ma che fa presagire di una nuova realtà in grado di fornire emozioni in quantità industriale agli estimatori del death doom melodico.

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