2018 – Autoprodotto

A ben vedere in terra russa, così come nella vicina Ucraina, sono proliferate numerose band dedite a un funeral melodico ai confini dello sdolcinato, almeno nelle intenzioni, visto che poi mancavano le basi tecniche necessarie per farlo in maniera accettabile; meglio allora chi si pone con un approccio disturbante come hanno fatto i Shishkin Les (Шишкин Лес), band di San Pietroburgo dagli intenti ben più minacciosi. Il primo full length Materiya (2015) mostrava un quintetto alle prese con un funeral drone sludge viscoso e ossessivo, più virato vero l’ambient nella prima e nella terza traccia e possente nella seconda; Univers presenta invece una sola traccia di mezz’ora che continua sulle precedenti coordinate, con una voce femminile gradevole posizionata in po’ in sottofondo che ingentilisce il riffing martellante, almeno nella parte iniziale, visto che in seguito spunti sperimentali prendono il sopravvento portando a diversi cambi di scenario aventi quale caratteristica comune una buona intensità.