A corollario dell’attività di Wilson non va dimenticato quanto fatto con gli Excantation, duo nel quale viene affiancato da Shane Elwell, suo compagno di avventura in diversi progetti nonché batterista dei famigerati Intestinal Disgorge. In questa nuova incarnazione Ryan si limita a fornire il contributo tastieristico mentre tutto il resto, vocals incluse, sono appannaggio di Ellwell; la forma di funeral offerta è molto meno atmosferica rispetto a quanto fatto con i The Howling Void e pare prendere quali punti di riferimento le band storiche dal sound meno atmosferico come Mournful Congregation ed Esoteric. Se A Somber Endeavor (2017) era già un notevole esordio, e comunque non superfluo come si potrebbe pensare ragionando di un progetto collaterale basato sullo stesso genere di quello principale, Pilgrimage Of The Imperator rappresenta un passo avanti non da poco rispetto al già buon lavoro precedente; i territori non sono più quelli melanconici e atmosferici dei The Howling Void e ciò presuppone più ascolti dell’album prima di farlo giungere a destinazione. L’opprimente viaggio verso i meandri più oscuri dell’animo umano si compie nel migliore dei modi, sotto forma di uno dei migliori album usciti in questo periodo.

2018 – GS Productions