2018 – Artemisia Records

Nonostante sia stato presentato come un lavoro di matrice funeral, il full length auto intitolato dei Vouna è in realtà un qualcosa di più catalogabile come black doom atmosferico; vale però la pena parlarne brevemente perché è un lavoro ispirato, ricco di pathos e ben eseguito e cantato dalla bravissima Yianna Bekris, che ha fatto tutto da sola facendosi solo aiutare in fase di registrazione dai fratelli Weaver, ovvero i Wolves In The Throne Room. I ritmi sono comunque lenti e non troppo lontani dai tempi del funeral anche se la rarefazione del suono e il suo incedere pacato e dalle sfumature folk riporta pur sempre su territori cascadiani; molto bello e da fare proprio.