Indicare gli Swallow The Sun come uno dei punti di riferimento del death doom melodico è pressoché eufemistico e proprio per questo ogni uscita della band finlandese si porta appresso una certa attesa da parte dei numerosi estimatori.

Il fatto che personalmente ritenga l’esordio The Morning Never Came il momento più alto è indicativo di quali siano le sfumature da me predilette nel sound della premiata ditta Raivio/Kotamäki, anche se qualitativamente l’intera discografia è difficilmente eguagliabile da parte della stragrande maggioranza di chi si dedica al genere.

Detto ciò, non si può fare a meno di notare che gli Swallow The Sun di When A Shadow Is Forced Into The Light siano tutt’altra cosa rispetto a quelli di inizio secolo, un fatto assolutamente normale e per certi versi auspicabile, nonostante la forza evocativa e drammatica di brani come Out Of This Gloomy Light siano ormai un ricordo. Questo perché la band è approdata oggi a uno stile ben consolidato, dai toni più malinconici e soffusi evidenziati anche dal ricorso prevalente delle clean vocals da parte di Kotamäki, e non è improbabile che la reazione di Raivio alla perdita dell’amata Aleah si sia tradotta a lungo termine in una scrittura in direzione più introspettiva che non rabbiosa.

Anche i caleidoscopici cambi di ritmi e umori di Emerald Forest And The Blackbird vengono meno, mentre il lascito del precedente Songs From The North I, II & III è una sorta di ideale fusione degli umori melodici del primo cd con quelli acustici del secondo, finendo per tralasciare del tutto o quasi le pulsioni estreme del terzo.

I cinquanta minuti di When A Shadow Is Forced Into The Light sono impeccabili, suadenti e avvolgenti, ma si sente la mancanza quella sferzata emotiva che ha sempre caratterizzato le opere degli Swallow The Sun, lasciando all’ascoltatore una serie di brani abbastanza orecchiabili e talvolta dotati di melodie sublimi come per esempio The Crimson Crown e Stone Wings, a dimostrazione di una classe superiore che non può essere certo messa in discussione da un lavoro leggermente inferiore agli standard abituali.

2019 – Century Media Records