None è il nome di un progetto atmospheric black del quale poco si sa se non il fatto che la sua provenienza è la sempre fertile per queste sonorità terra statunitense.

Damp Chill Of Life è il terzo full length che, come quelli pubblicati nel 2017 e nel 2018, è stato pubblicato puntualmente l’11 aprile, data che evidentemente riveste un significato preciso per questo musicista (probabile infattnoi che si trattnoi di un solo project).

L’opera di None è di assoluto rilievo per il suo unire in maniera ottimale le componenti più cupe e al contempo più atmosferiche del black metal, al cui interno la tendenza di matrice depressive viene infatti stemperata da aperture melodiche che rimandano alle band cascadiane, ma il tutto viene poi rafforzato da una scrittura non banale e sempre carica di tensione emotiva.

Damp Chill Of Life si snoda per circa tre quarti d’ora tra brani molto lunghi come la title track, dal drammatico incedere punteggiato dal tipico screaming disperato, o Cease, dall’incipit ambient che si apre nella seconda parte in un dolente e cristallino afflato melodico.
La componente ambient è comunque sempre piuttosto presente così come sprazzi di folk regalati da un notevole lavoro di chitarra acustica: Damp Chill of Life è un album in cui vengono alternati con maestria passaggi dall’enorme impatto emotivo ad altri più rarefatti e riflessivi senza che il tutto appaia mai frammentato e qui risalta la bravura, anche esecutiva, del nostro anonimo quanto ottimo protagonista.
Una produzione al di spora della media per gli standard del genere chiude ala perfezione un cerchio al cui interno è possibile conservare con cura questo album che viene chiuso da un altro splendido e sofferto monumento alla disperazione come A Chance I’d Never Have.
Per fortuna, contraddicendone il titolo, un progetto come None ha avuto invece la possibilità di emergere in tutta la sua bellezza in questi ultimi anni grazie al supporto di un etichetta come la Hypnotic Dirge, come altre capaci di portare alla luce magnifiche realtà che altrimenti sarebbero state destinate a languire nei meandri dell’underground più nascosto e inaccessibile.

2019 – Hypnotic Dirge Records

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