Första Trulen non è esattamente l’ennesima riedizione del demo Trulen uscito nel 1994, bensì contiene la prima registrazione che poi Johan Lahger (Shamaatae per gli annali musicali) scartò non essendo soddisfatto della sua resa; si tratta comunque di un documento decisamente interessante in quanto esemplificativo dell’evoluzione del black metal dai primi anni 90 fino ad oggi.
Ovviamente siamo al cospetto di un lavoro che per sua natura non solo conserva ma acuisce le stimmate del demo e per questo quanto sarà possibile rinvenirvi il genere nella sua forma più pura e incontaminata, nel bene (attitudine e spontaneità) e nel male (registrazione a dir poco approssimativa).
Prendiamo quindi i lavori di punta offerti dal musicista svedese nel nuovo secolo (su tutti l’imprescindibile ÞÞÞÞÞÞÞÞÞÞÞ) e ammantiamoli di una robusta coltre di polvere e detriti a renderne meno limpidi i prodromi di quelle irresistibili progressioni che hanno reso importante in nome Arckanum: questo è quanto si rinviene in tale percorso a ritroso che ci porta agli antipodi dell’ultimo lavoro in ordine di tempo (nonché probabile canto del cigno del progetto) Den Förstfödde, album in cui Shamaatae ha esibito probabilmente la sua massima maturità artistica.
Första Trulen non assumerà quindi solo una valore puramente storico per i cultori e collezionisti del black metal più puro e incontaminato, perché da un punto di vista musicale possiede un notevole fascino ancestrale che va colto, al netto di un sound che sembra davvero provenire da un vecchio mangianastri con le testine usurate dal tempo e dall’uso.

2019 – Folter Records

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