Tuomas Saukkonen nel primo decennio del secolo è stato attivo contemporaneamente con diversi progetti solisti a callo tra death e gothic doom, tra cui Before The Dawn, Dawn Of Solace, Black Sun Aeon e Routasielu; nel 2013 però il musicista di Lathi ha deciso di convogliare tutte le sue risorse nei Wolfheart dando vita così a una band vera e propria con cui ha proposto una manciata di album all’insegna di un valido death melodico.

E’ giunto così in qualche modo inatteso il ritorno con il moniker Dawn Of Solace nel 2019 attraverso la pubblicazione di due singoli propedeutici all’uscita di Waves, secondo full length del progetto dopo il bellissimo The Darkness, risalente ormai al 2006. Arruolato come vocalist un nome di spicco della scena death doom finnica come Mikko Heikkilä dei Kaunis Kuolematon, Saukkonen propone un lavoro convincente, intriso di un gothic doom dall’intenso afflato melodico ben distribuito nelle sette canzoni tra le quali, volenti o nolenti, a spiccare sono proprio i due singoli citati, Lead Wings e Ashes, collocati all’inizio della tracklist. Questo non si rivela un grosso problema visto che comunque anche gli altri brani si rivelano all’altezza della situazione, ma è inevitabile che lo sparare subito le migliori cartucce alla lunga qualche controindicazione la può provocare; ad annullare questo possibile gap provvedono la comprovata conoscenza della materia di Tuomas e il magnifico timbro clean di Mikko, che abbiamo imparato a conoscere grazie ai lavori con la sua band madre.

Waves è un ritorno davvero gradito per i Dawn Of Solace e a questo punto attendiamo notizie relative anche a un possibile ritorno di Saukkonen con i Before The Dawn.

2020 – Noble Demon