I greci On Thorns I Lay appartengono a quel novero di band che hanno contribuito a dare forma e sostanza negli anni Novanta al gothic doom con voce femminile, raggiungendo l’apice con un album di culto come Crystal Tears (1999). Il gruppo ha continuato a produrre con buona cadenza dischi di discreto livello fino ai primi anni del secolo per poi prendersi una lunga pausa interrottasi nel 2015 con Eternal SIlence, seguito tre annio dopo da Aegean Sorrow; quest’ultimo lavoro segnava un deciso passaggio verso una forma di death doom melodico robusto quanto evocativo, affidando le voce al solo Stefanos Kintzoglou, uno dei due fondatori superstiti della band assieme al chitarrista Christos Ragamestianos . Tutto ciò, per quanto dalla buona resa, non faceva presagire l’approdo a un album di livello superiore alla media come questo Threnos, una raccolta di brani intensi, rocciosi e commoventi come da tempo non si ascoltava. Sette tracce prive di punti deboli, avvolgenti e melodiche, spesso ingioiellate dal raffinato operato tastieristico del bravo Antonis Venturis, contribuiscono a riportare in alto il nome degli On Thorns I Lay, ad altezze non lontane da quell’Olimpo ove sono assisi i massimi esponenti del genere.

2020 – Lifeforce Records