Con un moniker simile sarebbe lecito attendersi un sound prossimo al death metal più putrido e impietoso, ma così non è, come già suggerisce un copertina piuttosto evocativa: certo, il death doom inscenato dalla band del kentucky è tutt’altro che arioso e atmosferico ma non è neppure scevro di un’idea melodica che rende questi quaranta minuti scarsi di A Deeper Shade of Sorrow una prova assolutamente godibile e dai ritmi incalzanti. Il gruppo di Lexington non tradisce il background di 3/5 della line-up provienente dai thrashers Tombstalker, ma la differenza rispetto ad altre uscite similari la fa la convinzione e il senso della msura dei Rotting Kingdom nell’inserire qualche carezza all’interno di un assieme ruvido ma carico di un certo groove.

2020 – Godz Ov War Productions