I cileni Lapsus Dei sono una delle band più longeve in ambito death doom nella loro nazione, potendo vantare origini che risalgono ancora al secolo scorso. A livello di full length quest’ultimo Sea of Deep Reflections è solo il quarto, nonostante una strada così lunga, ma l’esito compensa abbondantemente questa relativa avarizia compositiva.

Se i buoni segnali erano giunti dal precedente split album in compagnia degli Officium Triste, opera appena pubblicata mostra una band dal grande gusto melodico che viene messo al servizio a partiture mai troppo drammatiche ma malinconiche e melodiche nella giusta misura, senza neppure disegnare qualche incursione su territori prossimi al grunge, senza che questo appaia particolarmente fuoriluogo. La band guidata e fondata dal chitarrista Rodrigo Poblete si avvale di un vocalist di grande spessore come Alejandro Giusti, che si rivela perfetto con la sua interpretazione sufficientemente versatile nel rendere efficace e fruibile un lavoro compositivo di valore.

2020 – Sliptrick Records