Uno dei lavori più interessanti tra quelli rimasti sotto traccia, seppellito dalla consueta montagna di materiale immesso in circolazione, è quello targato Dim Dust, progetto solista della musicista greca Maria Brkc.

La ragazza di Salonicco offre una quarantina di minuti di funeral doom atmosferico interamente strumentale, dai tratti per lo più delicati e soffusi e dal notevole potenziale melodico ed evocativo. Per sua natura Valley Of Deception è un’opera che non scuote ma si insinua morbidamente con il suo non trascurabile carico di malincomia.

Un bell’esordio che si spera possa rappresentare il viatico per ulteriori uscite.

2020 – Autoprodotto