L’album in oggetto non è definibile doom a tutti gli effetti, anzi, ha solo poche tracce del genere ma la band che ne è autrice ne ha scritto pagine importanti fin dal secolo scorso, inaugurando una particolare commistione con il folk che ne ha reso il nome di culto per chi conosce e ama certe sonorità. Sto parlando dei tedeschi Empyrium, che nel 1996 esordirono con lo sfolgorante  A Wintersunset per poi spostare il sound verso una componente più eterea e folk . La band è stata guidata fin dai sui primi passi da Markus Stock, in arte Schwadorf, uno dei migliori musicisti contemporanei che i più attenti conosceranno soprattutto per quanto fatto con i notevoli The Vision Bleak e con il suo progetto solista black metal Sun Of The Sleepless.

Über Den Sternen è il sesto lavoro sul lunga distanza degli Empyrium, che fin dal 2002 hanno visto il leader accompagnato dal cantante e tastierista Thomas Helm; questo connubio ha portato alla definizione di uno stile consolidato che si muove agevolmente tra neo folk, qualche pulsione black metal e atmosfere solenni e malinconiche. Quest’ ultimo album conferma lo spessore artistico di Stock, un altro di quei musicisti che trasforma in oro tutto quanto tocca per cui non mi resta che consigliarvi di immergervi con la dovuta pazienza e la necessaria predisposizione in queste note, talvolta capaci di farci viaggiare in dimensioni temporali le cui immagini tendono a farsi sempre più sfumate nella memoria.

2021 – Prophecy Productions