Godly è il titolo della nuova uscita firmata dagli Abyssian, band guidata da Rob Messina, musicista siciliano ma ormai da anni avente base a Milano, che nei primi anni novanta è stato uno dei fondatori  dei Sinoath, uno dei gruppi storici del death tricolore. Nel loro ultimo lavoro del 2016 gli Abyssian dimostravano di saper maneggiare con competenza la materia gothic doom cercando di articolarla tra diverse sfumature per portare il sound oltre gli stilemi del genere, ma in questo ultimo e appena uscito Godly il tutto assume un aspetto ancora più cangiante senza scadere nella dispersività, acquisendo in cambio una cifra stilistica che rende difficile trovare un accostamento prevalente a questa o quella band; comunque, volendo proprio fornire un’idea di massima, a livello italiano talvolta sovvengono i The Foreshadowing mentre uscendo ai nostri confini direi gli ultimi Sccrets Of The Moon, anche se per esempio il brano d’apertura Seven mostra più di uno sprazzo del background death. A livello concettuale Godly si aggancia alle tematiche del precedente Niburu Cronichles, legate alle affascinanti teorie connesse con l’esistenza del Pianeta X, ovvero Nibiru; i testi sono dotati di una certa profondità, dato che interrogarsi sul chi siamo, da dove veniamo e dove finiremo non è mai banale, e sono ben interpretati sempre con intonazione clean dal bravo Messina.

2021 – Revalve Records