Laurent Chaulet è un nome importante nella scena del doom estremo francese, anche se parzialmente oscurato dalla pesantezza di due nomi come Ataraxie e Monolithe che, negli ultimi vent’anni, hanno monopolizzato queste sonorità sul suolo transalpino. In realtà, Laurent con i suoi Mourning Dawn ha iniziato il proprio percorso contemporaneamente alle band appena citate, esprimendosi sempre a un buonissimo livello, e non va dimenticato neppure quanto fatto qualche anno fa con il suo progetto funeral Wastes, oltre alla militanza nei notevoli Inborn Suffering e al breve transito nei Funeralium, band parallela agli stessi Ataraxie.

Un simile curriculum pone ampie basi per la riuscita di questo quinto full length dei Mouning Dawn, autori con Dead End Euphoria di una magistrale rappresentazione del black doom in una versione sufficientemente melodica e dai tratti depressivi.

Nonostante la lunghezza che valica abbondantemente l’ora, occupata in gran parte dai magnifici venticinque minuti di The Five Steps To Death, l’album scorre senza intoppi avvolgendo nelle sue malevole spire l’ascoltatore, che verrà conquistato da sonorità impeccabilmente corrosive ma dal sempre consistente retrogusto malinconico.

2021 – Aesthetic Death