Angel Chicote è un musicista spagnolo attivo da oltre un decennio con diversi progetti che abbracciano quasi al completo la gamma dei generi del metal estremo, il più interessante dei quali è stato per lungo tempo quello denominato Graveyard Of Souls che, con l’aiuto del vocalist Raul Weaver, lo ha visto pubblicare sette full length all’insegna di un death doom melodico di buona fattura con un picco proprio nel recente Infinity Equals Zero.

Alla fine dello scorso decennio però Angel ha dato vita agli Ornamentos Del Miedo, realtà in cui facendo tutto da solo si è dedicato a una brillante forma di funeral atmosferico culminata nel full length Este Tu Hogar del 2019.

Il ritorno con questo moniker coincide con la pubblicazione di uno dei migliori album del settore degli ultimi tempi; benché il precedente lavoro fosse già di un livello non trascurabile, con Ecos il musicista di Burgos regala oltre un’ora di musica intensa, trascinante e costantemente contraddistinta da un elevato impatto emotivo. Tale risultato viene ottenuto sfruttando al meglio un buon lavoro chitarristico che si snoda su un tappeto di tastiera avvolgente, esibendo in più di un frangente mirabili soluzioni melodiche.

Il funeral nell’interpretazione degli Ornamentos Del Miedo non assume mai tratti disperati ma si estrinseca attraverso un malinconico incedere in cui, fondamentalmente, l’unica ruvidità è rappresentata dall’aspro growl di Angel; non ci sono punti deboli bella proposta se si eccettua forse una minima uniformità stilistica anche se un brano come Heridas Abiertas, contraddistinto da una chitarra lancinante, spicca in maniera decisa sul resto della tracklist.

Considerando anche la bontà del già citato album dei Graveyard Of Souls, pubblicato solo due mesi prima, si può ragionevolmente pensare che il 2021 per  Angel Chicote  sia l’anno della possibile consacrazione.

2021 – Solitude Productions