A tre anni di distanza da Dust Of Aeons è il momento del secondo atto dell’avventura dei Towards Atlantis Lights, progetto che raduna alcune tra le menti più brillanti della scena funeral death doom europea.
Se Ivan Zara, chitarrista e anima degli imprescindibili Void Of Silence, è il motore compositivo di gran parte del materiale, a coadiuvarlo ci sono sempre Kostas Panagiotou (Pantheist) alla voce e alle tastiere oltre che autore dei testi, Riccardo Veronese (Aphonic Threnody) al basso e Ivano Olivieri alla batteria. E’ superfluo rimarcare che il tocco peculiare di Zara fin dalle prime fasi crea un’immediata connessione con la sua band principale ma si tratta, in realtà, solo un’impressione indotta e non di un qualcosa di assodato, visto che il sound si fa a tratti ben più aspro sfociando addirittura in sfuriate di pura matrice death, il tutto all’interno di una costruzione sonora inquieta e dal consistente carico oppressivo. Di certo questi indizi fanno capire che When The Ashes Devoured The Sun non è un lavoro particolarmente orecchiabile, per quanto sia adeguatamente provvisto di un potenziale tetro e malinconico come il genere richiede. Un po’ come avvenuto nel precedente lavoro, anche in questa occasione il risultato non corrisponde all’esatta somma dei valori dei singoli musicisti coinvolti, il che non significa che non si tratti di un’opera riuscita, tutt’altro: ciò che intendo è che può rivelarsi fuorviante approcciarsi all’album attendendosi un potenziale epico pari a quello di The Sky Over oppure un incedere dolente e atmosferico assimilabile a quello dei Pantheist epoca O Solitude o degli stessi Aphonic Threnody.
Infatti, una prima e sensibile differenza proviene proprio dal comparto vocale, dove le caratteristiche di Panagiotou sono di natura ben diversa sia dai vocalist che hanno accompagnato Zara e Veronese nelle loro band principali, sia quando esibisce la voce pulita sia quando si esprime con un “ritrovato” growl; queste considerazioni sono necessarie per rendersi conto, alla fin fine, di come sia necessario considerare i Towards Atlantis Lights come una realtà a se stante e ascoltare When The Ashes Devoured The Sun senza le aspettative condizionate dai nomi convolti, bensì con la consapevolezza di trovarsi al cospetto di un album ancor più impressionante del già notevole esordio.
Ecco che, allora, diviene meno arduo decrittare un’opera cupa e introspettiva, goderne delle asprezze così come dei più funerei rallentamenti e immergersi virtualmente nei poco rassicuranti scenari dell’artwork creato con la consueta maestria da Francesco Gemelli.

2021 – Melancholic Realm Productions