Sono passati otto anni dall’ep d’esordio Hollowpath e in questo lasso di tempo gli Sleepwalkers hanno fatto naturali quanto considerevoli passi avanti; infatti, il death doom melodico di matrice a stelle e strisce organizzato dal Mike Watts e Caleb Bergen appare oggi molto vicino, almeno dal punto di vista formale, a quello delle band di punta del genere, tra cui gli imprescindibili connazionali Daylight Dies.
Anno Domini sarebbe tecnicamente il secondo full length ma è di fatto il primo di inediti, essendo A Dismal Lineage del 2017 un album di sole cover; il nuovo lavoro non delude affatto giustificando la lunga gestazione e se l’impatto emotivo non riesce ancora ad essere pari a quello dei propri numi tutelari la capacità di Watts di sfornare con buona continuità melodie di grande pregio non può e non deve essere sottovalutata. Tutto sommato il fatto che l’impatto di Anno Domini tenda a crescere dopo ogni ascolto è un segnale importante riguardo a una profondità che a primo acchito sembrerebbe invece fare difetto agli Sleepwalkers; l’opera si palesa dopo qualche passaggio in tutta la sua oggettiva bellezza, rendendo giustizia all’operato di un musicista di valore come Watts e di un vocalist efficace come Bergen.

2021 – Autoprodotto