Gli spagnoli Famishgod sono interpreti della frangia più intransigente del death doom, quella che non prevede ariose atmosfere o slanci melodici ed emotivi. Il sound del duo formato da Pako Deimler (strumenti) e Dave Rotten (voce) con Rotting Ceremony, terzo full length della band, esibisce sostanzialmente una forma di death morbosa e alquanto rallentata, se vogliamo sicuramente più rivolta a un fan degli Incantation che non a uno degli Officium Triste, tanto per essere chiari. Da un album dalle simili caratteristiche non c’è quindi da aspettarsi nulla di più e nulla di meno di un’esibizione coerente e competente di un sound cupo, aspro e corrosivo come l’acido muriatico. Deimler macina riff catramosi come se non ci fosse un domani e un vocalist affidabile come pochi quale è Dave Rotten (Avulsed, nonché proprietario della Xtreem Music) investe l’ascoltatore con un growl che emerge da quelle profondità ove si celano oscene e immonde creature. Tutto molto bello, a patto d’avere la giusta predisposizione a tali sonorità.

2021 – Xtreem Music