Un’altra interessante novità proveniente dal Brasile è quella denominata Aphotic Spectre, duo di cui fanno parte lo strumentista Breno Xavier e il vocalist Thiago Satyr. L’album d’esordio Vaeneration viene accreditato al genere funeral doom ma in effetti presenta diversi spunti che spostano le sonorità talvolta verso il gothic dark, specialmente nei momenti un cui prevalgono le voci pulite, dai tratti per lo più salmodianti ma nel complesso efficaci. L’uso delle voci può ricordare sia i Pantheist che i nostri Plateau Sigma, anche se il livello degli Aphotic Spectre, per quanto buoni, resta una tacca al di sotto dei nomi citati. Questo proviene da un sound che riesce a trasmettere emozioni a intermittenza, il che deriva dall’immissione nel comparto compositivo di massicce dosi di classic doom il che alla lunga, rendendo il sound più epico fa emergere allo stesso tempo qualche imperfezione di troppo. Per un’opera prima c’è comunque da essere più che soddisfatti e l’obiettivo futuro per gli Aphotic Spectre potrebbe essere quello di mantenere per un intero lavoro il livello toccato con il bravo d’apertura Torn Asunder, che rimane il migliore del contesto assieme alla più oscura e dolente traccia Obnioxious.

2021 – Autoprodotto