Gli Elusive Travel sono una band statunitense attiva fin dall’inizio del secolo e che, dopo aver pubblicato due full length, è rimasta ferma per circa dieci anni per poi ritornare a un nuovo lavoro su lunga distanza solo nel 2019. Questo ultimo Soul Desertion offre un buon esempio di death doom molto più essenziale e meno malinconico e struggente rispetto a quello ascoltabile in Europa, pur non lesinando in quanto a oscurità del sound. In effetti, il focus degli Elusive Travel è più l’impatto atmosferico che non la ricerca della melodia chitarristica dolente e, a farvi da contraltare, c’è peraltro un uso marcato dello scream da parte del valido vocalist e fondatore della band Chris Dalcin. Come già detto per altri lavori del settore, Soul Desertion si rivela un buon ascolto ma manca ancora un ultimo sforzo per salire di livello e ritagliarsi uno spazio più ampio in virtù di una proposta dai tratti possibilmente ancor più incisivi.

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