Evocator – Chronicles of Pestilence

Chi è alla ricerca di un death doom in perfetto equilibrio tra le due componenti del sound e privo di particolari slanci melodici o atmosferici dovrebbe dare un ascolto a questo ep d’esordio degli Evocator, anonima realtà svedese che ha alle spalle una manciata di demo tra il il 2007 e il 2010 per poi ricomparire all’inizio dell’anno con questo notevole ep intitolato Chronicles of Pestilence.
I tre lunghi brani che portano l’opera alla mezz’ora di durata sono morbidi e avvolgenti, improntati su un andamento che non lascia dubbi sulla liceità dell’inserimento degli Evocator in ambito doom; che il musicista (probabile si tratti di un progetto solista) dietro il moniker sia qualcuno che ha dimestichezza con la materia lo si percepisce in ogni passaggio di un lavoro che mantiene sempre elevato il livello di tensione. Certamente la natura autarchica e la totale mancanza di appigli che non siano legati alla musica sono un ostacolo alla divulgazione di questo ottimo esempio di death doom, privo di fronzoli ma capace di giungere diretto al suo obiettivo di far piombare l’ascoltatore in un ambiente inospitale senza ricorrere a particolari brutalità, come accade nelle esibizioni più estreme del sottogenere.

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