Un’interpretazione interessante, senz’altro non didascalica, della materia post punk è quella che ci giunge dagli statunitensi Esses, band che si muove da alcuni anni nei solchi tracciati da Siouxsie And The Banshees e Bauhaus, così come da realtà meno conosciute ma dal sound più diretto come Inkubus Sukkubus. L’approccio della band di Portland prevede tracce leggermente più ammiccanti alternate ad altre meno immediate e, nel complesso, queste due anime si sposano agevolmente, essendo caratterizzate da una vocalist notevole per tonalità e presenza scenica come Miss Kel. E’ sempre una bella sensazione riascoltare quel basso pulsante, che diviene uno strumento ben percepibile più di quanto accada in altri generi, e soprattutto essenziale nel tipico sviluppo ritmico di matrice dark wave. Una serie di brani convincenti riporta indietro di qualche decennio per stile ma gli Esses rielaborano il tutto in maniera adeguata ai nostri tempi, anche se quel sentore da batcave ottantiana resta piacevolmente appiccicato alla pelle per l’intera durata di Bloodletting for the Lonely.

2021 – Bat-Cave Productions / Atakra Records