Ungodly Rest – Delusions of an Indoctrinated Void

Esordio su lunga distanza per i messicani Ungodly Rest, autori di un death doom definibile a buon titolo old school, con tutte le connotazioni positive del caso. Infatti, il trio centro americano esibisce un sound potente, ruvido e spontaneo, privo di fronzoli o venature melodiche, con i soli momenti di relativa pace rinvenibili nei tre brevi strumentali inseriti in poco più di mezz’ora di assalto sonoro diretto ed efficace. Va annotato come stiano aumentando le band dedite a questa frangia del sottogenere, in antitesi all’altrettanto cospicuo numero di chi ne predilige le sembianze più melodiche che, in assenza della necessaria ispirazione e competenza, si rivelano spesso fiacche e poco incisive. Se da un lato proposte come quelle degli Ungodly Rest sono chiaramente rivolte più ai fruitori del death che non a quelli del doom, dall’altro il senso di vuoto e di inadeguatezza trova la sua ideale espressione in una veste rabbiosa piuttosto che in una malinconia solo di facciata. Delusions of an Indoctrinated Void se ascoltato al giusto volume fa vibrare le casse e anche i vetri, raggiungendo per vie diverse le stesse finalità catartiche.

2022 – Metal Coffin Records