Funeris – Through Callous Time

Through Callous Time è l’undicesimo full length per i Funeris, progetto solista del musicista argentino Alejandro Sabransky; se può destare qualche sospetto il fatto che un tale fatturato sia stato prodotto in soli sette anni di attività, va detto subito che la notevole quantità non ha mai annacquato la qualità del prodotto, sempre mantenutasi a un livello medio alto fin dall’esordio del 2014 intitolato Waning Light. Complessivamente il sound, nel corso degli anni, ha mantenuto ben salde le sue connotazioni per cui nella forma di funeral offerta confluiscono influenze nobili e importanti come quelle degli Ea, dei Colosseum così come dei primi Monolithe; Sabransky elabora tutto questo da par suo con buona regolarità e altrettanta ispirazione, lasciando in consegna sonorità alquanto cupe ma ammantate di un notevole gusto melodico e atmosferico lungo il rallentato incedere, in cui fanno capolino con grande efficacia e misura ottimi passaggi appannaggio della chitarra solista. Rispetto ai giorni nostri, le sonorità targate Funeris sono assimilabili ai lavori più recenti degli Eye of Solitude e degli Slow, tanto per fornire un’idea maggiormente precisa, ma ciò detto ci si trova in presenza di un funeral doom tutt’altro che derivativo e di buona personalità (come testimonia la brillante concessione a rimandi etnici di matrice andina nella bellissima traccia centrale Sacsayhuaman), capace di toccare con continuità le corde emotive dell’ascoltatore nel corso dei cinque lunghi brani.

2021 – Silent Time Noise