Gli Akelei sono una band olandese che ha preso vita nel primo decennio del secolo producendo fino ad oggi, quale lascito tangibile, un ottimo full length come De zwaarte van het doorstane per poi restare silente a lungo, nonostante sia proseguita l’attività dal vivo, prima della recente pubblicazione dell’ep Een van ons. Partita come band a tutti gli effetti, che ha visto ruotare nella sua line-up diversi esponenti di spicco della scena doom dei Paesi Bassi gravitanti in buona parte attorno ai Faal, oggi gli Akelei sono di fatto il progetto solista del cantante e chitarrista Misha Nuis, il quale si è fatto accompagnare nella realizzazione dell’ultimo lavoro da un consistente numero di ospiti. Een van ons (che significa Uno di noi) è un’opera che riporta piacevolmente alla ribalta un doom atmosferico dalle radici ben salde nel passato, rivangando quelle sonorità che proprio in Olanda hanno trovato la propria culla a cavallo tra i due millenni; Misha ne predilige i tratti più eterei e delicati, esaltati dall’ottimale utilizzo degli archi e optando sempre per la voce pulita accompagnata da opportuni inserti femminili: ne scaturisce un lavoro dal notevole carico emotivo, gentile e quasi timido nel suo dipanarsi, che lascia in eredità un sentire malinconico senza però chiudere la porta alla speranza, come è possibile intuire da testi poetici e dotati di notevole profondità. Een van ons va così a collocarsi nella categoria degli album capaci di arricchire lo spirito e la mente, toccando il cuore con la musica e facendo pensare grazie a un contenuto lirico tutt’altro che scontato, specialmente in ambito metal e dintorni. Davvero un bellissimo ritorno.

2021 – Autoprodotto