Dead Summer Society – Decades

Il 2021 vede il ritorno anche di Emiliano Santoro, attraverso il suo progetto Dead Summer Society con cui si era già messo in luce nello scorso decennio con una manciata di lavori di buon livello. E’ bene ricordare che il musicista molisano è stato anima e fondatore all’inizio del secolo di una delle prime band gothic doom della penisola, quegli How Like a Winter in cui il ruolo di vocalist era occupato da Marco Benevento, che avrebbe poi spiccato il volo con i The Foreshadowing. Questo nuovo Decades è un album dai sapori autunnali che vengono preannunciati fin dalla copertina a poi resi tangibili da un sound per lo più dai toni intimisti condotti da una chitarra in costante primo piano, in cui il principale elemento di rottura sono le harsh vocals dell’ospite Dominik Winter, cantante dei blacksters tedeschi Frigoris, solo in qualche frangente ingentilite da vocalizzi femminili. Colori pastello tendenti al grigio ammantano sei tracce davvero belle e intrise di un malinconico afflato che può ricordare in parte i passaggi più riflessivi dei Novembre, volendo proprio fornire un riferimento. Decades è l’opera che mi aspettavo da tempo da parte di Santoro, dopo che con i precedenti lavori (inclusa l’escursione in territori ambient con i Last Winter I Died) il potenziale era stato esibito senza ancora trovare con continuità un’espressione ben focalizzata e definita come avviene in questa occasione. Infine, il bravo Emiliano si avvale finalmente del supporto di un’etichetta di un certo peso come la tedesca Northern Silence, in grado di diffonderne in maniera più strutturata l’ispirata interpretazione del gothic doom.

2021 – Northern Silence Productions